Long Way DANY – Ci siamo!!!
COMO, ITALIA.
Venti mesi, una moto da trovare e poi da preparare, una casa da affittare, un trasloco, un lavoro da lasciare, un’importantissima storia d’amore da mettere in stand-by, centinaia di telefonate, ore interminabili su internet, un sito da progettare, i soldi, le carte, i visti, i vaccini, l’equipaggiamento, la tensione, la passione, il mondo, l’avventura, l’incertezza, i sogni!
Un viaggio, che non amo definire “il giro del mondo” perchè gli attribuisce un aspetto modaiolo ed arrogante, ma che mi sbatte sul tavolo una sfida affascinante, difficile, in cui riesco a trovarci tutto: un viaggio avventuroso, le pubbliche relazioni, la vendita di un progetto, lo studio della storia e della geografia di paesi lontani, la burocrazia, la gestione economica, l’apprendimento di altre lingue, e potrei scrivere fino alla fine del viaggio…
Un progetto che, come già scritto in questo sito, non vuole essere una novità ne diverso da coloro che l’hanno già fatto. Non posso di certo tornare indietro nel tempo per soddisfare la smania comune di apparire originale. Ma vuole semplicemente essere l’esperienza di viaggio di un uomo che arrivato ad un punto del suo cammino, decide che è ora di cambiare; tutto!
Tre anni fa, mentre impugnavo un cacciavite pronto a montare i mobili di una casa comprata e che profumava ancora di vernice fresca, pensavo già al deserto e al mare; a quella sottile e profonda sensazione di libertà che mi illude di essere davvero libero e che non riesco a trovare da nessan’altra parte se non in viaggio. Ecco perchè, forse, mentre stavo per chiudere nel cassetto il mio spirito, mi rendo conto che non ci entra e che ha bisogno di uno spazio più grande di quell’appartamento: il mondo.
Da quel giorno sono cambiate molte cose nella mia filosofia, e soprattutto nel modo di affrontare i miei pensieri, le mie paure e la realtà che mi circonda, che non mi piace e che mi lascia sempre con un grosso punto di domanda quando guardo al mondo e alle persone. Un’incomprensione buia e totale quando all’età di 14 anni una dottoressa con gli occhiali, con il camice bianco e con l’espressione severa di chi vuole metterti alle corde ma te lo fa capire con la leggerezza di chi se ne sbatte le palle, ti dice che non puoi vivere come i tuoi amici, che non arrivi alla vecchiaia senza un’operazione chirurgica e che devi stare attento e fare una vita tranquilla, perchè il tuo cuore funziona bene, ma un pò a cazzo suo. La rabbia, la voglia di capire di più, di non fermarmi di fronte ad un cartello che ti indica “RALLENTA, STRADA PERICOLOSA”, la voglia incontenibile di fuggire e di trovare delle risposte mi hanno portato a viaggiare; ed eccomi qua, con una moto pronta ad essere spedita per l’altro capo del mondo, con la valigia in mano, con la solita voglia di confrontarmi con me stesso e con un sogno che non riesco a tenere tra le mani, perchè troppo grande.
Società, mi dispiace ma io ti lascio di brutto, perchè non ti sopporto più. Ho bisogno di spazio, di respirare; lasciami stare, lasciami cantare in santa pace, ci vediamo tra un pò; adesso devo andare…
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Un grande in bocca al lupo Cuggi’!!!!!!!!!!
Ciao Dany finalmente c’è una data!!! sono veramente felice che sia tutto pronto.
Bene, ora monta su quella moto, fanne i tuoi piedi e… cammina.
Vaiiiiiiiii!!!
quando ho premuto il pulsante PLAY avrei scommesso tutto che comparisse il nome di Eddie Vedder.
Che l’orizzonte sia con te, e che tu possa tornare a raccontare un giorno cosa significa contare le stelle accanto a una tenda in mezzo al deserto.
ciao grande uomo, Teo
E poi sarebbe la mia la moto tamarra!!!
Se ti becco, ti disturbo il coducente!!!!!!!!!!!!!!!
Ti amo nell’ano!
Superb! Passo subito alla newsletter…
Per il resto stai tranquillo che alla bionda ci si pensa noi
Viaggia sereno cumpà.
Grande Cinghiale ci sei riuscito, sono strafelice per te, mi spiace non averti aiutato piu di quanto ho potuto fare ma sono pur sempre orgoglioso di avere un CINGHIALE come amico…
Sett. prossima ci vediamo prima che parti…
Oè bella gente, vi trovo tutti belli e gentili. Starò mica sognando? Punto la sveglia, e saluto a destra e a manca.
da quanto ti ho conosciuto quel giorno con la bandana in testa ho capito subito che da te c’era da aspettarsi grandi cose…
io seguirò tutto il tuo viaggio dal mio comodo ufficio, ma puoi stare sicuro che una briciola di me ti accompagnera nascosta in una bisaccia della moto!!!!
stai realizzando un sogno….
Muy bien hermano!!!
Ti aspetto qua a Buenos Aires da dove prende il via tu vuelta al mundo.
Diciamo che al riscaldamento prepartita ci penso io….
Dopodichè ti lascerò entrare in campo e buttarti nella mischia e a quel punto non potrai che spaccare il mondo e concludere come uomo partita Sky (….& Stars, Deserts, Mountains, Beaches and anything else on this small world of ours, right?)
Suerte, un abrazo y te veo muy pronto, vale?
Ciao,
Ale
Wow Dany! vista in foto la tua moto agghindata è da paura! Qui “nell’atelier” siamo tutti orgoglioni di aver dato il nostro modesto contributo! Adesso scappo che mi devo iscrivere alla newsletter!
Alla fine ce l’ hai fatta…
Non volevo manco “cagarti” ( chiedo scusa dello slang a chiunque legga qui ), ma mi son svegliato bene quest’ oggi, in una Kathmandu messa a Festa…
E allora ti dico che non fa nulla se “girato” per puntualizzazioni e frecciatine, con una bella base di fondamento ( e lo sai bene ) hai voltato le spalle a chi ti ha fatto correre in un prato ( parole tue ) scoprendo GIONATA e il suo viaggio ( ad esempio ), a chi ti ha sbattuto in faccia che un sano ENDURO era meglio d’ una boiata SCOOTER ( altro esempio ) per quel che volevi fare e altro, altro ancora…
Tutti suggerimenti “da pizzeria” ( perche’ quelle da BAR son solo chiacchiere e le nostre serate eran da AMICI – pensavo – con la A maiuscola ) da un illustre “selvatiko” che hai deciso di NON salutare piu’.
Io dal NEPAL ti faccio i miei AUGURI sinceri e se vuoi, senza tante altre manfrine, infilami nella newsletter, che io non so come diavolo si faccia. Mauro.
Risposta a mauro:
Sorpreso. Si, sorpreso. E lasciamo stare le girate, le puntualizzazioni, le frecciatine e i prati; perchè non è questo il luogo adatto per discutere di faccende nostre, di ex amici.
Io ti ringrazio per il tuo augurio sincero, e capisco che lo è davvero; al di là di tutto. Buon viaggio ad entrambi Mauro.
PS: comunicami l’indirizzo e-mail a cui mandarti le Newsletter.
Risposta a Teo:
Sapevo che ci saremmo capiti al volo. Ti abbraccio.
Risposta a Gionata:
Gion, la tua moto non è tamarra, fa proprio cagare!
Risposta a Freiburger:
Quel giorno, a scuola e con la bandana in testa, me lo ricordo eccome! Dalla nostra vita in quella Germania glaciale, ne è passa di acqua sotto i ponti. E ancora molta ne deve passare. Buon viaggio anche te, in quel comodo ufficio.
Risposta a Ale:
Ale, noi ci si vede giù, cioè lì da qui. Che bello.
Risposta a Lorenzo205:
Lorenzone PX forever. Grazie per il contributo di pazienza e di creatività. Così come l’abbiamo “combinata” mi piace assai. Ciao mitico!
Risposta a Edo:
Edo, se se sto tranquillo… col cazzo!!! Giù le mani!
Risposta a Cinghio:
Cinghio, qua leggo toni un pò troppo trionfalistici. Io ce l’ho fatta na sega, devo ancora partire!!! Dai ci si fa una ritrovata prima del via.
L I B E R O O O O O O!
E’ questa la sensazione che provavi nel video con lo scooter vero?
Beh, ci sei… Hai raggiunto uno dei tuoi obiettivi. Adesso cavalcala la liberta!!!
Buon viaggio Daninviaggio!!
Il diretur – Garba
Risposta a Il Diretur:
Mitico!!! Ciao Garb. Sei poi riuscito a montare il piatto doccia da 6×6 in bagno?
..nn si può dire che nn ti manchi la grinta!!!
ke tu possa sentirti libero! Buon viaggio!
Un immenso in bocca al lupo dal team MIVV … e la forza sia con te!
Angelo
Risposta a Lara:
Me lo auguro anche io. Staremo a vedere. Del resto non c’è altro da fare che partire…
Risposta a Angelo:
Ciao Angelo, grazie per il tuo incoraggiamento.
Con lo scarico che mi avete dato arrivo a 8 della scala Richter! Mivv=tuono! Grazie ragazzi!
Risposta a Daniele: Stai zitto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Long way Many, quelle che ti metto ni viso appena ti incontro in sud america.
Risposta a Gionata:
Sono pronto, avanti!
Risposta a Daniele:
Si, riuscito a fare tutto…. già inaugurata !!
adesso cambio residenz e vado a viverci. dal 01/11 sarò effettivamente padrone de casa!
ciao NE!
Risposta a Diretur:
Allora ti faccio io l’imbocca al lupo per questa tua avventura con lei. Ma quanto c’avete messo a fà sta casa? Io c’ho messo 2 anni a “fare” la mia, ma mi sa che tu mi batti! Sarà venuta na roba spaziale! Metti un filmato su youtube e fammela vedere va!! manda un saluto anche a Federica da parte mia. Ciao Marco
Risposta a Daniele:
Appena posso ti giro il filmato della longwayhome! e’ venuta che è na bellezza…. ma quanti sacrifici!!
Ti saluto la Fede….
Sai cosa ti dice il mio amico Predator ???
“ora sono cazzi !!!! ”
Buona strada….
Risposta a Maxxx:
…E che sia una strada buona amico mio.
“Predator” se lo becco, gli spacco il culo!
Vai Dany. Vai.
Non è da tutti arrivare a tagliare così nettamente.
A scegliere di seguire la passione mettendo in pausa la “vita normale”.
Fa ridere sta cosa, la vita normale.
Come se per giustificare il viaggio quasi gratuito e monotono che compiamo ogni anno intorno a un gigantesco e terrificante reattore termonucleare sferico che chiamiamo Sole, a bordo di un’aiuola altrettanto sferica ma un pò più piccola e stupenda che chiamiamo Terra, dovessimo avere lo stile di vita della maggioranza degli umani della parte ricca di quest’aiuola sferica nel buio freddo, nel vuoto dell’infinito che non capiremo mai.
Come se fosse l’unico modo per dare un senso a questa specie di gran premio senza senso apparente, senza premi finali, anzi…alla fine, tutti a magnà la cicoria dalla parte delle radici, come si dice a Roma.
Invece, c’è qualche umano più sensibile e curioso del “normale” (tutto sempre relativo) che si stanca del gran premio, che ha il coraggio di non pensarci, o di fermarsi ai box, o di restare nel circuito ma non in pista, e magari girare al contrario.
Daniè, non c’è verso di uscire dal gran premio, se non alla fine della propria energia, quando finisce la benzina-vita, ma ti auguro di restare fuori dalla pista più a lungo possibile, e guardare chi corre con occhio critico e divertito.
Buon viaggio, raccontacelo per bene.
P.s.: forza Ferrari e Fellipe, ma se vince Lewis sono contento lo stesso (-:D