Ritiro moto a Buenos Aires! Che danno!

Hepco & Becker

Lunedì mattina arriva carico di aspettative, forse troppe. Inizio alle 10 una lunga trafila di carte, firme, attese, falsi sorrisi, strette di mano che sanno di fregatura, e che mi portano alle 4 del pomeriggio senza aver ancora messo mani sulla moto.
L’agente che si occupa dell’intermediazione tra me e lo spedizioniere locale, ha la faccia da figlio di puttana ed il tono di voce da chi il mestiere lo conosce bene.
Con me c’è Alessandro, che mi sopporta fino a sera e che tra un’attesa e l’atra stempera la tensione con qualche battuta.
Arriviamo al deposito e mi portano a vedere la cassa imballata, sembra perfetta e mi lascio andare ad un sorriso naturale e ad un sospiro di sollievo.
Sono le 5 passate, il deposito chiude alle 6.  Alessandro va a recuperarmi le chiavi della moto ed una tanica di benzina che avevo dimenticato di portare con me, mentre io inizio le procedure di smotaggio e di rimontaggio. Ho meno di un’ora a disposizione per smontare la cassa, rimontare la moto, gonfiare le gomme, agganciarmi tutti i bagagli, le ruote di scorta e andare via su due ruote, quando la brutta sorpresa mi prende come un pugno nello stomaco che cerco di mascherare con una smorfia di disappunto, senza dire nulla.
Una delle due borse di alluminio è completamente sfondata alla base, e sul coperchio. Non ho neanche il tempo di incazzarmi che arrivano tutti i magazzinieri e gli agenti della dogana che iniziano ad interrogarmi sulla moto, sul viaggio, su quanto costa e cosa faccio e dove vado e vaffanculo! Io devo rimontare la moto!

Dopo 5 minuti arriva il mio agente, quello con la faccia da figlio di puttana, ed io gli mostro la valigia con la faccia da incazzato e con la più scontata delle domande. Cosa dobbiamo fare?
Mi viene risposto che il danno è stato causato a monte e che non era riconducibile a loro, mi fa capire che non gliene frega un cazzo e di parlare con chi si è occupato della spedizione dall’Italia. Lui ha fretta di andare a casa e mi dice “muoviti!se non ti sbrighi a rimontare tutto devi pagare 1000 pesos in più”.
Non mi da neanche il tempo di rimontare la ruota anteriore che mi fa spingere la moto fuori dal deposito e mi fa firmare le carte nell’ufficio della dogana; allungandomi un foglio carta mi dice “pulisciti le mani”.

Firmo talmente incazzato che non si capisce neanche se la firma sia mia, e nel momento dei saluti con la doganiera gli allunga una bella mazzetta facendo finta di stringerle la mano. E’ un gesto che ho il vizio di osservare perchè abituato a ricevere la “mancia” dai taxi che chiamavo per i clienti dell’albergo in cui lavoraro.

Provo un senso di rabbia e mi sento fregato, e senza via d’uscita. Ho preso la prima fregatura del viaggio e la colpa è anche mia!
Ho sbagliato tutto, avrei dovuto fermarmi e non firmare un cazzo. Avrei dovuto impuntarmi, fargli fare una dichiarazione in cui veniva attestato il danno e che avrei potuto girare alla assicurazione.
Invece mi sono prendere dalla fretta, dallo stress di una giornata interminabile, da tutta quella gente che stava lì a guardarmi mentre io montavo la moto, dalla stanchezza di una notte insonne! Ed ecco che con la borsa rotta e con la rabbia che urla più forte della felicità, mi incammino verso per le vie di Buenos Aires. Dalla fretta e dalla rabbia non ho nemmeno fatto una fotografia, ne un filmato. Che stupido!

Il risultato è che non posso partire subito e che devo aspettare di riparare la borsa. In pratica il viaggio non è ancora iniziato ed ho già il primo vero problema! Iniziamo bene Senior Ciccone!
Sono comunque felice che il resto della moto sia perfetto e che tutto sommato è andata bene.

“Buen Viaje señor Ciccone”.

“Vaffanculo Sig. doganiere!”

21 Responses to “Ritiro moto a Buenos Aires! Che danno!”

  1. giuspy scrive:

    Cinghio..ecchecchezzo… dai la borsa si ripara dal tronde e sempre un punto di domanda… pensa positivo e preparati per la partenza… comunque avvisero gigino dell’accaduto sempre che possa fare qualcosa..

    un abbraccio Cicconauz..

    il Cinghio

  2. Daniele scrive:

    Risposta a giuspy:

    ma si cinghio, tutto si risolve. E’ solo che perdo un pò di tempo e basta. Il resto della moto è ok. Romba bene e non vedo l’ora di partire :-) Ciao cinghio. Statt’bbun!

  3. David scrive:

    Ciao Daniele, mi chiamo David e ti seguo da un po’, da quando ho letto delle tue intenzioni di lasciare tutto e partire in alcuni commenti sul forum del sito di Gionata Nencini. Da li ho visto i video del giro d’italia in moto(stupendi) e ora ti seguo in questa avventura. Ho letto del problemino con la valigia ma vedrai che risolto questo ti divertirai un mondo in questo grandissimo viaggio. Ti auguro un grande in bocca al lupo!
    A presto!
    David

  4. Daniele scrive:

    Risposta a David:

    Ciao David, felice di vederti anche a “casa mia”. Sei stato abbastanza silenzioso fino ad ora perchè non ricordo di aver comunicato con te mai. Ad ogni modo sono sicuro che sarà come dici tu. Purtroppo questo “intoppo” mi rallenta un pò, e mi insegna che a volte bisogna saper anche aspettare.
    Ci vediamo presto David. E benvenuto nel mio sito! Qua la mano!

  5. Lorenzo205 scrive:

    Dani, per la mia esperienza non è diverso dal resto del mondo… anche noi in Argentina abbiamo “unto” gli ingranaggi quando non si poteva fare altrimenti. Purtroppo alcuni stronzi negli uffici strategici sanno che ti tengono per le palle… vedrai che troverai mooooolta più gente che ti offrirà tantissimo senza chiederti nulla in cambio. La borsa si ripara… l’importante è che non si siano rovinati gli ADESIVI! ;-)

  6. Teo scrive:

    daje giu dani, comincia a far rombare la moticina per le strade di buenos aires e del doganiere… vallo a trovare a casa sua e fagli fare un giro sulla tua moto… il protagonista di una storia è sempre paziente e generoso ahah ciaoo

  7. Gionata scrive:

    Allora io volo in Argentina prossimo Giovedì.
    La moto é partita 3 settimane fa, se non ricordo male.
    La tua borsa mi sa che la ripari a mano con un martello o da un saldatore, che troverai sicuramente su HorizonsUnlimited.com

    Poi visto che la moto ti si rompe o te la rubano in questo frangente, metti al sicuro il sacco pelo e il casco che uno strappo a Ushuaia te lo do io.

    Ieri ho aperto la sezione della Community dei Viaggiatori.

    Sarei felice se potessi farne parte anche te, raccontando degli spunti che Partireper.it ha fornito e dei consigli che mi hai chiesto nei mesi di preparazione.

    Anche una citazione a Max di Motato ci starebbe bene.

    Mi basta una tua foto con sorriso e qualche riga di testo.

    grazie Ciccione

    Un abbraccio
    gionata
    http://www.Partireper.it

  8. Gionata scrive:

    ps. il video non si vede….

  9. Daniele scrive:

    Risposta a Lorenzo205:

    hai ragione, ma in quel momento ho perso un pò io “gli ingranaggi” del cervello. Cmq gli adesivi sono sani e salvi!!! Olèèèèè!

  10. Daniele scrive:

    Risposta a Teo:

    Teo a casa del doganiere non ci passo neanche se mi offre la moglie. C’hai raggiò, il protagonista di una storia è sempre paziente. Mi devo abituare. ciaooooo

  11. Daniele scrive:

    Risposta a Gionata:

    manca poco allora. Se la moto l’hai spedita 3 settimane fa ce ne vogliono altrettante prima che la rivedi. La borsa l’ho smontata e l’ho lasciata nelle mani di Xavier a Dakar Motos, che la porta da un saldatore e la fa riparare in un modo o nell’altro.

    Appena ho tempo mi iscriverò alla community (ma quante volte mi devo iscrivere?).

    PS: il video si vede benissimo? butta via il tuo computer.
    PS2: il passaggio lo accetto. La benza però ce la metti tu ;-) hihi

  12. Michele Golia scrive:

    Ciao Daniele, quello che ti è capitato è un problema piccolo, facilmente risolvibile. Non ti fare prendere dalla rabbia, ma conserva la calma e la lucidità. Sono armi indispensabili per chi va all’avventura.
    Un abbraccio.

  13. Daniele scrive:

    Risposta a Michele Golia:

    Seguirò il tuo consiglio… ma tu sei sempre arrabbiato!!! ;-)

  14. Gionata scrive:

    Il video ieri non si vedeva, ma si vede adesso.

    La mia moto arriva il 7 Gennaio 2009, cercherò di ungere i doganieri a dovere con delle foto nude di tua sorella.

    Che link mi chiedevi via mail?

    Avrei bisogno solo di una tua foto e di un po’ di testo, non devi iscriverti, faccio tutto io.

    Mi diresti quanto hai speso (in pesos o euro) in Argentina per importare la moto?

    Ci sentiamo presto, intanto aspetto che mi fai sapere per quel link che mi hai chiesto…

    Cia.

    Gionata Nencini
    http://www.Partireper.it

  15. Lorenzo205 scrive:

    oggi il video funziona e ho potuto constatare che “adesivi battono muletto 1 a 0″! dai, se si sfondava il coperchio era peggio… il fondo mi sembra si possa accomodare… lo definirei un piccolo contrattempo… se posso permettermi 5 minuti di video sono tantini per una cosa che avevi descritto meglio a parole… tradotto: “facce vedè Baires!!!!” ;-)

  16. Daniele scrive:

    Risposta a Lorenzo205:

    c’hai raggiò, 5 min sono troppi ma nun c’avevo voglia di prendere le forbici in mano e fare il taglia e cuci. Baires? Arriva! ;-)
    Il fondo della valigia non si può riparare a “sberle”. lo tagliamo e ne risaldiamo uno nuovo di sana pianta. Dovrebbe funzionare perfettamente. E questione di qualche giorno.

  17. Edo scrive:

    Minchia che pesciada!!!! T’hanno scambiato il bauletto per una latta di Cola??

  18. Daniele scrive:

    Risposta a Edo:

    Si, e se la sono pure bevuta! ‘Stardi!

  19. maurizio scrive:

    Ciao Daniele
    Mi chiamo maurizio ho letto la tua storia e mi dispiace per la valigia, ma stai tranquillo si ripara facilmente.
    Io e mia moglie Shizuyo partiamo in primavera, con la transalp…
    In bocca al lupo…A presto.
    SE incontri Gionata SAlutalo, grazie.
    visita il nostro”sito” andiamoper.jimdo.com

  20. Edo scrive:

    Ricevuto aggiornamento. E allora… verso il sud estremo, con estrema coscienza della propria incoscienza. Serenità cumpà!

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