Manutenzione moto – Cambio sospensioni e trasmissione
Oggi voglio parlare di qualcos’altro: la mia moto e cosa faccio per mantenerla in buono stato.
Non ho mai, o quasi, parlato della manutenzione che necessita la moto per continuare a “girare” senza problemi. E il primo dei motivi per cui non l’ho mai fatto e’ perche’ non sono esperto in meccanica e perche’ non saprei nemmeno cosa spiegare. Percui mi occupero’ di questo tema il meno possibile, almeno su questo blog.
Il tipo di moto con cui sto viaggiando e’ storicamente una moto affidabile, e necessita di poca manutenzione straordinaria.
Io mi limito ad effettuare la operazioni ordinarie, cercando di mettere in pratica cio’ che il mio amico Max m’insegna. Quindi:
- cambio olio motore e filtro
- regolazione e manutenzione della catena
- scarico e pulizia pompe dei freni
- cambio pastiglie dei freni
- cambio candele
- pulizia filtro dell’aria
- piccoli interventi di ogni genere
La moto ha 32 mila km e sarebbe meglio cambiare le sospensioni anteriori, il monoammortizzatore posteriore, e catena/corona/pignone.
Lavorare sulle sospensioni, come mi dira’ Max, non e’ poi cosi’ complicato. E allora mi faccio spiegare le operazioni e provo a sostituirle da solo.
Alla fine, con l’attrezzatura di cui dispongo, cambiero’ solo le sospensioni anteriori . Perche’ per il mono posteriore e per la catena non sono attrezzato con le chiavi adatte. Per queste ultime mi faro’ aiutare da un meccanico a Bogota’.
Le operazioni per sostituire le sospensioni anteriori sono:
- Smontare la ruota anteriore
- sfilare gli steli dal telaio
- togliere i tappi degli steli
- togliere le molle usurate
- svuotare gli steli dall’olio vecchio, pompando manualmente
- mettere l’olio nuovo
- infilare le molle nuove
- riavvitare i tappi
- infilare gli steli nella loro sede
- riavvitare tutto
- rimontare la ruota anteriore
Tutte le operazioni non richiedono molto tempo e sono piu’ facili di quanto possa sembrare.
Le cose non si complicano per cambiare l’ammortizzatore posteriore e la catena. Ma sono necessarie le chiav
i e l’attrezzatura adatta.
Nel processo di montaggio del trittico nuovo (corona/catena/pignone) il meccanico fissa il pignone al contario e per quasi 2000 km mi fa impazzire per cercare di capire l’origine di un rumore che arriva dal carter. Tac tac tac…
Pulisco e ingrasso la catena ripetutamente, la tiro, la ripulisco e la ingrasso nuovamente. Niente.
Chiedo a Max, che mi suggerisce di controllare che il rilievo del pignone sia all’estero e non all’interno.
Smonto il carter e il pignone, rimonto tutto e funziona.
Grazie a Max!









Che pazienza ! Necessaria però !
TANTI AUGURI DI BUON COMPLEANNO……. PIRLON!!!!!
Risposta a Antonietta:
Necessaria soprattutto quando non sei capace di rimontare i pezzi. Annagg!
Oh !!
)
ma ‘un l’hai ancora rimontata la moto ?
e s’aspetta il prossimo resoconto !!
vai che sei grande !!
A.
Risposta a antonio:
Ciao Antonio, hi hi la moto l’ho rimontata e sono arrivato fino in Messico per ora senza perdere pezzi per strada. Un miracolo!!!!
ah ahah
Ciaooooo
eh…con Maxx vai sul sicuro…SEMPRE…profetico e preparatissimo!!
Buon viaggio Dani
Carmine
Max è una garanzia, oltre che un mio carissimo amico. Imparo sempre qualcosa da lui, sotto molti aspetti, non solo meccanici.
chi leggesse questo articolo e commento dovrebbe visitare il sito dell’officina di Max: http://www.motato.it
Ti ringrazio Carmine.
mi auguro di trovare un pò di tempo presto, per aggiornare il blog. E’ un pò che non mi faccio vivo.
Dani