Paolo e un tema comune: la propria identità
Da quando sono partito, per fortuna, ricevo diversi messaggi di persone che leggendo la mia storia si rivedono, s’incazzano, inveiscono, gioiscono e si emozionano. Mi entusiasmo ogni volta che vengo a sapere di cambiamenti nella propria vita spronati da storie altrui, in questo caso la mia. Si, mi entusiasmo perchè significa che i miei sforzi non sono invano, significa che “il messaggio” arriva. Io stesso, se non avessi letto le storie di un tipo di nome Giorgio Bettinelli, probabilmente non sarei in Canada oggi. Un ragazzo una volta mi scrisse che dopo aver visto i miei documentari di viaggio sul Brasile si trasferì lì. E non è autocelebrazione questa, non fraintendiamo, perchè ciò che il mio sito internet vuole trasmettere è un messaggio di vita, di ribellione, di libertà, di passione verso qualcosa, che in questo caso è il viaggio, ma che non deve essere considerato come la salvezza ad una vita priva di stimoli. Daninviaggio.it non è una persona sola, è un gruppo di persone viaggianti. E allora è giusto confrontarci, scambiarci opinioni, raccontarci. Internet, in questo senso, è una magia. Ed ha ragione il mio amico Edo a bacchettarmi quando dico che internet mi facilità troppo la vita. Hai ragione Edo, avevo detto una cazzata. E allora qualcuno mi definisce un giovanotto, che considero un complimento, altri m’insultano; poi c’è chi invece si ferma e riflette.
Eccolo qui:
“Il cognome serve solo all’anagrafe, poi nella vita ti ritrovi ad essere solo un numero, una matricola. Sai quale e’ la mia dani? 36087n, con questo numero mi procuro da vivere x me e la mia piccola famiglia, la mia donna e flavia…sono un transalpista, un ragazzo divenuto uomo x l’eta’ ma ragazzo dentro, con quella voglia di liberta’ che solo 2 ruote ti posson dare. C’e’ ki dice ke 4 ruote spostano un corpo ma 2 ruote spostano un anima. La tua e’ libera ora ed e’ libera anke x le persone come noi ke nella propria vita nn hanno trovato il tuo coraggio, ma hanno la stessa voglia di sapere e conoscere con i propri okki. Auguri dani, sei stretto nell’abbraccio, di ki crede ke tutto nella vita si puo fare, ma sopratutto sognare, ed un in bocca al lupo da ki idealmente e’ dietro la tua sella. Ciaooooo paolo”
E’ proprio su questo tema che spesso rifletto su quanto sia difficile oggi ribellarsi ad un sistema preconfezionato, che ci servono come portata unica di un menù che sembra scritto in una lingua straniera, che talvolta ci obbliga a prendere quello capita, tirando a indovinare. Ma questo va contro lo spirito dell’uomo, che viene anestetizzato dalle tette della tv e dalle chiacchiere dei politici. Come disse Silvano Agosti in una delle sue esternazioni:
“bisognerebbe capire che questa cultura non è l’unica, che il mondo non è poi come te lo raccontano in tv e che sentirsi liberi di esprimere se stessi, chiunque tu sia, è fondamentale. Siamo un sistema politico economico basato sullo sfruttamento delle risorse di 8/10 del mondo, per garantire un poco di benessere a quell’altra fetta di mondo che mangia quasi tutta la torta, che poi è l’occidente”.
Dal canto mio, non so dire se vivere viaggiando il mondo sia una soluzione valida o meno per ribellarsi, davvero non lo so. Ma certamente mi sento di avere fatto un passo avanti; per provare a vivere da uomo libero. Cerco di sponsorizzare per il mondo un messaggio di pace, di libertà e di uguaglianza che si perde nel labirinto di una società perversa, corrotta. Ribellarsi a questo, per me, ne vale la pena. Ed è un motore che mi spinge molto più forte della ferraglia che mi scarrozza da una parte all’altra del mondo, la mia moto.
Grazie Paolo per questo messaggio.









Oggi nn e’ forse la giornata giusta x lasciare un commento….il cielo e’ plumbeo, ed una leggera pioggia sta bagnando roma…la moto va quasi da sola in questa mattina invernale, ed il freddo leggero aiuta a raffreddare i pensieri, mentre le note di una canzone fanno fatica ad uscire da dentro un ipod. Ma ci sono sempre 1000 motivi x sentirsi felici sai dani? Ho sempre pensato che ognuno di noi e’ ed ha quello che si merita, certo a volte sembra che il mondo ti sia nemico che tutto ti cada addosso, poi invece volti dietro lo sguardo e ti rendi conto guardando il peggio quello che non muore mai, che tu in fondo sei fortunato. Sei fortunato xke’ vivi, pensi, rifletti, giosisci e ti incazzi, e tutto cio’ ti fa sentire perlomeno vivo. L’importante credo e’ riuscire sempre ad inseguire un sogno, un qualcosa che ti dia la forza ed il coraggio per ricominciare sempre, anke e soprattutto, quando senti che hai toccato il fondo ed invece di imbracciare la pala x continuare a scavare ancora di piu’ riparti di slancio e con tutte le tue ultime forze riemergi e metti la testa fuori da quel buio che spesso ci attanaglia, quando vedi, credi, e tristemente pensi non sia giusto quello che accade sulla terra…C’e’ chi firma una cambiale in bianco intestata alla sua vita sperando che la sofferenza terrena sia un prezzo da pagare, x entrare in un invisibile ed ignoto paradiso…io nn credo che esista e’ troppo triste pensare all’eternita x non godere di momenti come solo la vita ed i sensi ci possono far assaporare, quindi pigiamo l’off del televisore, ed ascoltiamo e vediamo quello che tutt’intorno veramente e’, nel bene e nel male, c’e’ e ci sara’ sempre da qualche parte un bel tramonto da osservare.. una bella canzone da ascoltare…e qualcuno da amare..ora xo’, come in un brano di una canzone dico…”oggi non ho tempo, oggi voglio stare spento.”.con affetto e stima 36087n
36087n, grazie.