Alaska day 8: New Aiyansh, BC Canada

Shot of the day: I took this nice shot to my friend Steffen while riding to Terrace

Shot of the day: I took this nice shot to my friend Steffen while riding to Terrace

New Aiyansh, Canada June 28th 2010

Finalmente una giornata di sole dall’inizio alla fine. Quasi non ci credo, e manco mi illudo perché a queste latitudini il sole lo vedi una volta, poi chissà… Dalla Hwy 16 in direzione nord, deviamo a west sulla 37 verso Prince Rupert. Il motivo è presto spiegato; quest’area è un susseguirsi di riserve indiane. Grazie agli accordi con il governo del British Columbia i nativi, Nisga’a, hanno ottenuto i loro diritti, almeno in questa zona che io sappia. La Nass Valley comprende diverse comunità urbane: Greenville, Canyon City, Kincolith e Nass Camp.

Passiamo alcuni paesi prima di arrivare a Terrace e deviare sulla  Nisha’a highway fino a New Aiyansh. I cartelli stradali sono scritti in lingua aborigena, tradotti in inglese.

Sulla mappa la strada è segnata come non asfaltata. Invece una lingua di asfalto nero e nuovo di zecca ci accompagna per 100 km costeggiando il lago Kitsumkalum e il Nisga’a Memorial Lava Bed Park. Se parliamo di paesaggi, una perla!

E’ proprio in questo tratto di strada che avvistiamo da vicino un orso nero. Lo vedo sul ciglio della strada sdraiato e tutto impegnato a farsi gli affari suoi. Appena ci avviciniamo con le moto si alza e sparisce verso la foresta. Non facciamo in tempo neanche a tirare fuori macchine fotografiche, videocamere etc, che dell’orso nero non ne è più traccia. Peccato.

Arriviamo a New Aiyansh alle 8 e mezza di sera, in ritardo per colpa dei mondiali in Sud Africa (ci siamo guardati il Brasile con il Cile a Smithers). Ma Ray ci ha dato un sacco di consigli su dove andare, cosa fare, nomi, indirizzi…

La Nass Valley è l’habitat degli orsi Grizzly, che ci dicono non siano molto socievoli quando invadi il loro territorio. Io non mi sono documentato molto sul tema orsi e wildlife, Steffen dice di aver letto un libro prima di partire. Troviamo un campeggio libero in zona, un camper è lì fermo per la notte. Ci consultiamo un po’, poi la decisione di andare a cercare un posto più sicuro.

Campeggiare con una tenda nel territorio dei Grizzly non è avventura, è incoscienza. Troviamo un B&B gestito da un tedesco, che vive qui da quasi vent’anni e parla un inglese penoso. Infatti per tutta la sera Lui e Steffen dialogano in tedesco, io intervengo di tanto in tanto rispolverando un po’ il mio di tedesco, arrugginitosi un po’ negli anni.

Ziggy, proprietario del Vettel Falls B&B ci suggerisce di non piantare le tende in giardino, perché proprio la scorsa settimana un Grizzly si è presentato alla porta di casa attaccando i cani. Ci mostra le foto… E ci mancherebbe!!! Javoll!

Ziggy ci offre subito un paio di birre e poi una stanza ad un prezzo da “amici tedeschi”. Accettiamo. Qui nel B&B non c’è nessuno. Sembra l’albergo di Shining. Domani vogliamo andare in moto e senza bagagli dentro alle riserve indiane, avvicinarci, scambiare due parole, magari filmare qualcosa.

A domani.

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6 Responses to “Alaska day 8: New Aiyansh, BC Canada”

  1. ciccio scrive:

    good job Dani, ottimo post…mi raccomando non fare l’incoscente

  2. savio scrive:

    sicuramente molto interessante e affascinate la visita che farete nelle riserve indiane spero di vedere qualche tuo video o foto ciao dany !!

  3. Roberto scrive:

    Carissimo, sono appena tornato dal Kurdistan. Che spettacolo. Hai deciso se fai la Dempster Highway o direttamente in Alaska??? Fammi sapere.
    Un Abbraccione e a presto.
    Roberto.

    • Daniele scrive:

      Ciao Roby, appena arrivo ad Anchorage ci sentiamo per telefono così mi racconti un pò. Felice di intuire che sia andata bene. Ho deciso di farla fino a Prudhoe Bay invece che Inuvik, Alaska side. Siete tutti a casa adesso? Passate una buona vacanza Roby. A presto.

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