New York e i sogni

Long way Dany arriva a New York City
NEW YORK (USA) 01 settembre 2010
Viaggiavo anche io. Viaggiavo anche di più, perché spinto dalla fantasia di un bambino. Viaggiavo, l’avevo sempre fatto, anche se non mi ero mai mosso da lì. Le imprese di Ambrogio Fogar mi fecero sognare, accesero una luce in fondo all’anima, mi diedero dei buoni motivi. Il Surprise, la zattera, il Polo, i rally e poi Armaduk. Sembrava non avere confini ne limiti quell’uomo, fino a che il destino non si è ripreso tutto con la ferocia di una tragedia. Il resto è storia.
LA VERITA’ – Ma in fondo da bambini è facile immaginare, perché credi a tutto. E’ da adulti che quei sogni diventano una faccenda più complessa. Ed è una progressione graduale il mio avvicinamento alla verità, quasi a voler prendere le misure, a studiare il campo di gioco, a capire le regole prima di tutto. Un’idea del mondo filtrata dalle voci e dagli occhi altrui. La voglia di guardare da vicino, di toccare ciò che è diverso e un istinto di curiosità innato, che ce l’hai e basta. E allora forse viaggiatore lo sono sempre stato, anche quando non l’avevo mai fatto. Ma mica lo sapevo io. Inutile fingere di essere quello che non si è, nascondersi dentro ad un vestito che non è il proprio. E ma il lavoro, i soldi, la casa… Io me ne voglio fottere! O almeno ci voglio credere, che i soldi non sono importanti e che il lavoro… Forse è proprio questo il segreto: convincersi!
IL VIAGGIO – Da queste conclusioni inizia l’idea di un cammino: per niente originale, senza alcuna velleità da primato, certamente improvvisato. Un viaggio che non è nient’altro che la traduzione di quello che sono. Punto. Un viaggio che ha unito, ma soprattutto diviso. Un viaggio che ha delineato strade, scavato solchi; un viaggio che mi ha dato la verità.
I SOGNI – Una ferita che non guarirò mai, la morte di Fabio, amico nell’anima che finisce di sognare sotto le lamiere di un camion a 33 anni. Beh te l’avevo promesso Fabio; eccoci qua, ce l’abbiamo fatta: tocchiamo lo stesso cielo adesso. La consapevolezza che il destino non legge il tuo curriculum prima di spedirti all’altro mondo, e che se del bene hai fatto a qualcuno te ne devi scordare subito. E allora si: sono pronto a soffrire, a sbagliare, a prenderle di santa ragione, a sbatterci la testa; io sono pronto a lottare, voglio provarci. Ho il dovere di farlo. E, a mio modo, ce la sto mettendo tutta. Sono arrivato ad appoggiare il naso sulla finestra di questo appartamento nel cuore di New York grazie ai miei sogni; adesso bisogna che capisca cosa farmene di questa realtà. E quei grandi sogni d’amore dove sono andati a finire? Dove sono tutti quei progetti, quelle parole, quelle promesse? Si sono sbriciolati di fronte ai miei limiti. In fondo mi rimane questa finestra sul mondo, che sarà anche marcio; ma è pur sempre una bella vista.
Buenos Aires, ricominciamo questa storia dai. Vieni qui, ho qualcosa da raccontarti adesso…
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senza parole….ti voglio bene, non è mai banale dirlo e sentirselo dire….e allora te lo urlo fratellino, ti voglio bene!! Se riuscito a far sognare anche me e da quella finestra, fabio riesco a vederlo anch’io. Sono fiera di te, così come sei, con tutte le tue doti e i tuoi difetti, che poi sono proprio quelli che ci rendono più umani e simili….Grazia
Esagerata. Quando torno creiamo l’associazione parenti della Long way Danni.
Ciao Dany,
proprio oggi ho saputo che il padre di un’amica, appena guarito dal cancro, è stato trovato con un amico in un dirupo, morto. Erano andati a far funghi…
E allora, come dici tu, il destino è tracciato, forse un po’ si e un po’ no…
Mi fa piacere che la tua strada sia la strada stessa, e poi, come diceva Doris Day… Que Sera Sera!
http://www.youtube.com/watch?v=xZbKHDPPrrc
Sai cosa, mi sono sentito un guardone a leggere il bel post di tua sorella… Hai delle belle persone accanto, anche se vi divide un oceano. E’ una fortuna non comune…
Un abbraccio, uomo, saluta la grande mela.
Max ciao,
le mie origini parlano chiaro. Prima di ogni cosa… a famigghia! ah ah ah ah
Mi inchino di fronte a chi osa e riesce a vivere il suo sogno. complimenti.
In questo viaggio credo tu abbia trovato te stesso. Ciao, non fermarti.
Grazie.
In realtà non so bene cosa voglio dirti, perchè mi hai lasciato più una sensazione che un qualcosa che si può descrivere con le parole. Non ho seguito tutto il tuo percorso perchè ho scoperto il tuo blog da poco tempo, mentre facevo delle ricerche per il mio futuro viaggio in canada. Certo è che hai conquistato la mia stima e ammirazione, cose che non concedo facilmente a qualcuno. Mi è piaciuto il tuo modo di prendere la vita non come il raggiungimento di una carriera brillante, dell’ultimo modello di telefonino, di uno status che è tanto osannato e tanto ci propinano in questa società. Quanto della ricerca di qualcosa che è dentro e che ti rende vero.. vivo, perchè credo che noi non siamo il nostro lavoro, la nostra auto nuova e il nostro conto in banca, ma siamo emozioni. E tu mi hai emozionato.
Grazie Giuditta. Alla fine sei andato in Canada?
Non ancora ma partirò a marzo del 2011…manca ancora una vita, ma sto cominciano ad organizzare i documenti necessari (passaporto, patente internazionale…)
Guarda che ti vedo !!! ti osservo e ti controllo…. e sono cazzi amico!!!
)
Tu sai ……
Bel post hai pubblicato… hai un che ….. che trasmetti delle belle emozioni….
Un abbraccio
Maxxx
Il Predator!!!! il Predator!!! ah ah ah bellissimo. La moto perde olio dappertutto fratello, ;( e c’è qualcosa che pesta contro il carter ma non riesco a capire cos’è. Chiediamo al predator?
Ciao Dany, sono felice che piano piano riesci a portare avanti il tuo sogno….. Grande, sempre avanti e trasmetti sempre queste belle emozioni con grande sincerità.
Un’abbraccio
Gegè
Grazie Gegè. Un abbraccio anche a te.
Caro Daniele .. che dire … ogni volta che leggo un tuo post mi lasci delle sensazioni che sono a volte divertenti … a volte struggenti e fortemente emotive … si vede che sei una persona di forti sentimenti e emozioni , ma anche dal cuore dolce e generoso !
Sono felice che sei riuscito a concludere questo lungo cammino che ti ha portato fino a New York e che era anche nei sogni di Fabio.
Forse da qualche parte ti sta osservando… come te … che lo cerchi con lo sguardo tra i grattacieli !!!
… e ora che succede ??? Passerai l’inverno nella Grande Mela per poi ripartire verso nuove mete ….o ?
Un caro abbraccio …
Anto ciao, come state voi? Grazie per i complimenti, ti faccio socia onoraria della causa Lonf way Dany quando tornerò. Per il resto non dico nulla, mi godo questo periodo e poi vedremo.
Stammi bene Anto e salutami Emanuele.
Wow…. grazie dell’onore…. noi stiamo benissimo a goderci il sole di Mallorca da quasi 3 mesi … peccato
che la prossima settimana dobbiamo tornare alle brume della pianura !!!
Emanuele ricambia i saluti ed è ansioso di rivederti … goditi la grande mela e … mi raccomando
sgranocchiala un pò anche per noi !!! Ciaooooo ……
Ah ecco che siete al mare da 3 mesi. Annaggia, dovevo cambiare mestiere. Voglio fare il bagnino!
Hai visto 6 arrivato a nuova york senza passare x ellis island, ha ragione manu chao siamo tutti clandestini. Adesso che il tuo sogno e’ diventato realta’, goditi il frutto di quella che da piccolo era la tua grande fantasia, esci gira x le strade, respirando piano piano, altrimenti i tuoi polmoni diventano una marmitta catalitica, e x circolare liberamente qui in italia devi essere almeno euro4 ehehe. Li da quella finestra sei affacciato sul mondo( a proposito la foto chi l’ha fatta helmut newton?) scruta altri continenti, blocca le perdite d’olio e come puoi riparti altri posti ti aspettano, rendi il mondo piu’ piccolo di quello ke e’, ed in bocca al lupo…un abbraccio fortissimo.
Ps: nun annà a ruba le merendine e i gelati ai bambini de central park, nun te fà riconosce come er solito tuo, che al supermarket de anniscosto te magni i barattoli de burro d’arakidi, e je lasci i quelli voti sugli scaffali, che il food & drug administration e’ gia’ sulle tue tracce!!!!
ah ah ah ah ah! Quella della marmitta catalitica è bellissima. Altri 4 continenti mancano alle ruote della dura e agli occhi miei. Chissà se arriveremo anche lì. Per il momendo cammino in Central Park, che non è poi così male. E le merendine le ho già rubate ieri ad una vecchietta qui sulla 33esima e Broadway. Ho già visto un paio di cartelli WANTED con la mia faccia sui piloni der Ponte de Brooklin. ‘Tacci loro, m’hanno beccato scaccolarmi sulla moto! Qui è contro la legge per la salvaguardia dell’ambiente… Non glielo dire a nessuno a Paolò!
PS: la foto l’ho fatta io… è storta apposta, è artistica (si fa per dire) hi hi
…e ce credo te scaccoli cor pappagallo,o la prussiana, quelli so’ oggetti contundenti….della vekkietta ho visto tutto su sky tg24,m’ha fatto na tenerezza, perlomeno aridaje la dentiera che e’ rimasta attaccata alla merendina, sta a magnà sukki de frutta porella!!! co quella barba poi?? li zingarelli usano er cartone pe ruba ai turisti tu entri al market e ce annisconni sotto, puro li barattoli de melanzane sott’ojo…capirai pensa l’amica tua come e’ contenta quanno ke torna, sembra ke le formiche che staveno in salotto so’ morte tutte de fame, l’ha denunciato sto fatto anke fulco pratesi, nemmeno na briciola e’ rimasta, so a riskio estinzione ehehehehe… il 9 ottobre vado ad orsigna a magnà li tortelloni cn max, dice cosi parliamo, e come famo? capirai co la bocca piena, manco cor caccia copertoni l’aprimo..staremo a vede….intanto divertite, ma nn troppo, nn mette incinta le manikine delle vetrine, della quinta strada, che poi naskeno li mocciosi de manikini, apreno un negozio de bambini e t’arestano pe sfruttamento de minori hihihi…ciao frate’ un abbracciooooooooooooooooooooooooooo
Mi hai ammazzato dal ridere. Ma dove minchia le tiri fuori tutte insieme? Mi dovresti scrivere na vorta ar giorno, che me levi er medico de torno! A vecchietta l’hanno ritrovata stamattina a Long Island che se magnava er semolino sulla spiaggia. Ho messo mano alla coscienza, le riporto la dentiera!
ciao dani…
sono l’Ilaria Tragni…anche se non ci siamo piu scritti ho comunque seguito la tua avventura attraverso i tuoi racconti, le tue foto e i tuoi video. E’ un paio di giorni che ci penso….scrivo o non scrivo… Poi ho pensato che probabilmente ti avrebbe fatto piacere ricevere un saluto da una vecchia compagna di classe …
I miei complimenti per il lavoro fatto, per il coraggio, per non aver mai mollato nonostante le difficolta…Sei un Grande!!!
Prenditi sempre cura di te…un grande bacio
Ilaria
Ilaria! Tu non sai che goduria è per me sentirmi libero di pubblicare questo semplice commento. Eccheccazzo! Pagare i debiti serve a qualcosa, perchè alla fine i conti tornano sempre! ah ah ah ah che spettacolo! Senti spero che tu stia bene, sposata, sistemata e tutto il resto. Allora grazie, ti mando un saluto. Ciaooo
sposata???? nooooo…pero’ convivo che poi alla fine e’ un po come essere sposati..non cambia molto…Il resto e’ tutto ok..tra alti e bassi alla fine me la cavo sempre. se mai avrai intenzione di tornare a casa…mi farebbe piacere vederti…Quindi mi prenoto gia da adesso..capitooooooooooooo?????
Sono contenta che posso tranquillamente scriverti senza creare problemi…era ora..
un bacio grande
Ila
Bellissimo post.. veramente intenso. Basta leggere i commenti poi per capire che chi ti legge non rimane certo indifferente. Un abbraccio & a big bite to the Big Apple.
Grazie Ale, bello bello leggerti ogni tanto qui. Dai vienimi a trovare prima di tornare a respirare “Buenos Aires”. Divertiti la tua super linda nel bel paese. Ciao e grazie ancora per avermi sopportato all’infinito a casa tua.
ciao Daniele.
Ti seguo da quando “long way Dany” era solo un progetto e su questo sito c’erano solo le foto di qualche tuo bel viaggio e un tuo video in Sardegna…
Voglio solo dirti che ti stimo, molto.
Bravo così!
ciao
Semplice semplice, come dire grazie. Ciao Danilo, continua a seguire.
cool! aypapa! you will have our support! we r back in singapore waiting for u!
big hugsss
http://www.youtube.com/watch?v=mJOP2iSBgTs
cuffie a palla
Forti questi. Chi sono cumpà? Non lo conosco… Vai col martello Teo!
real classic rock anni 70, bel gruppo americano, un bel pezzo di storia del rock l’hanno scritto anche loro… ma un giorno del 1977 il loro aereo si schiantò sul mississipi e morirono in 4, tra cui il cantante.. fine del sogno..
ma per fortuna la musica non muore mai.. almeno possiamo ascoltarli ancora
ps: nome impronunciabile, si pronunciano Lènard Skìnerd..
bellaa
Ciao Dany,
Riesci davvero a far sognare con i tuoi post. E scrivere un libro?
Buon viaggio!
Riccardo
Ciao Roccardo, grazie. Per scrivere un libro, bisognerebbe essere degli scrittori. Io non lo sono. Chissà in futuro. Buon viaggio anche a te.
Danyyyyyyyyyyyyy, oh gioia che belle parole hai scritto!
E’ tanto che non ci sentiamo, ma ti leggo sempre stella.
Fino a quando ci stai a New York?
Io arrivo li’ per natale e capodanno, mi piacerebbe vederti.
Sai che noi e’ piu’ facile incontrarci in giro per il mondo piuttosto che in Italia…
quando ho visto che eri a NY ho avuto un flashback di quando ci siamo trovati
per caso a londra tanti anni fa!
Un bacione, ti abbraccio e ti leggo sempre.
Ile Ciao,
allora come andiamo? Sono 300 anni che non ci sentiamo. Io per natale e capodanno sarò altrove. Ma visti i precedenti non c’è da stupirsi se ci beccassimo in metropolitana da qualche parte. Come state voi?