September 11 in New York City

September 11 @ Central Park in New York City

September 11 @ Central Park in New York City

CENTRAL PARK – NEW YORK, 11 settembre 2010

11 SETTEMBRE - L’11 settembre è una data che ricordiamo tutti, che ha cambiato la storia, ribaltato gli equilibri politici internazionali, toccato le coscienze. Banale dirlo, lo so. Ma io mi trovo proprio qui adesso, e ci penso su ancora un pochino, perchè si. Certo non faccio lo storico e di politica internazionale non mi occupo. Tornai qui a New York pochi mesi dopo i fatti del World Trade Center, e ricordo le parole delle persone con cui affrontai l’argomento. Sintetizzate in una sola: terrore. Lasciamo perdere le mie correnti di pensiero politico, le mie convinzioni e i miei dubbi sui fatti accaduti, che non servono a molto; certamente non oggi.

CENTRAL PARK - 9 anni dopo mi trovo ancora qui. E spinto dalla richiesta specifica di una persona (grazie) sono andato in giro camminando qua e là per vedere un po’ “what’s going on”, con lo sguardo attento. A Central Park c’era un’atmosfera divina: sole caldo, gente in costume, canti, balli, giochi, risate. Bellissimo, davvero. Un parco che diventa luogo d’incontro, una scusa per condividere, unirsi, una sorta di fuga dalla realtà urbana.

FILMARE PER CONOSCERE – Per dirla onestamente esco svogliato, e devo ringraziare i miei bisogni fisiologici perché se non fossi dovuto andare in bagno col cavolo che trovavo sto gruppo di sbullonati tutti lì impegnati a ballare e a divertirsi. Sento un musica che arriva da dietro la collina, non posso ignorare, seguo le vibrazioni. E’ così che mi piace trovare le cose, per caso. E’ un incontro organizzato da una scuola di ballo su pattini per commemorare i fatti dell’11 settembre, quello di 9 anni fa. Lo spazio a loro dedicato è recintato, allora chiedo di poter entrare e di filmare qualcosa. “Yes, you can”, mi risponde con lo sguardo sbilenco il tipo con la maglietta Staff (ne voglio una anche io ragazzi, fa troppo figo). Ed eccomi lì nel mio habitat, in mezzo alla gente in veste di osservatore ufficiale (“yes you can”). Ho trovato fantastico vedere tutta quella gente così diversa mettersi lì a ballare, a sorridere, a lasciarsi andare. Grandi e piccoli, bianchi e neri, omosessuali e belle ragazze. Mi sono divertito moltissimo. E’ stata una giornata tutt’altro che triste, anzi.

LA FESTA – Che poi non è questo blog il luogo adatto per affrontare certi argomenti seri e delicati come le guerre, le religioni, i politici; non ne avrei nemmeno le capacità intellettuali, sinceramente. Sono un tipo da strada e lì rimango. Chi ha torto o chi ha ragione non lo sapremo mai, e i risvolti diventano punti di vista che non si possono discutere. Un cane che si morde la coda, fine della trasmissione. E allora vorrei mostrare un 11 settembre festoso, contrario a quell’altro, pieno di vita, di voglia di normalità, che poi è quello che ho percepito da questa giornata spesa in giro per New York, da solo.

A presto.

Tags: , , ,

4 Responses to “September 11 in New York City”

  1. grazia scrive:

    You can…..un abbraccio dani :-)

  2. Cucujanji scrive:

    Sarà che l’11 settembre evoca sempre ricordi e immagini forti, però mi emoziono nel vedere gli occhi di queste persone che han voglia di vivere, in maniera semplice e nonostante la data… hugs cucu!!

Leave a Reply

emergency    mototouring   Hai mai pensato di studiare inglese in Canada? adesso puoi con VIC!!!
Vancouver International College