The Bronx’s people (new video release)

TimeLapse in the Bronx
BRONX, NYC 21 settembre 2010 (SCROLL DOWN FOR ENGLISH)
IL QUARTIERE – Una giornata spesa, tutta, nel Bronx. E i film, le leggende metropolitane, le sparatorie e tutto il resto? Forget it. Sono stato nelle favelas di Rio de Janeiro, ho attraversato foreste, montagne, deserti, mari. Non mi sono mai sentito così al sicuro come nel Bronx. Molto, e dico molto, più interessante qui che dall’altra parte del ponte, a Manhattan. Sarà perché io nel “quartiere” ci sono nato e cresciuto, e non era di certo Montecarlo; sarà perché non ci sono Ferrari ne Porsche, Gucci ne Prada. Sarà che al posto di McDonald trovi una taqueria honduregna o un ristorante Portoricano. Ma si voglio dare la colpa ai cubani che giocano a domino sul marciapiede, sono loro che mi fanno dire: io qui ci sto bene.
VIVERE IN STRADA – La strada che diventa il luogo in cui si concentrano tutte le attività sociali del quartiere. Ecco, sei nel Bronx, a Buenos Aires, a La Paz, a Bogotà. Forse dovrei dire solo che mi piace di più, non che sia più bello, vero. Ma il Bronx è il Bronx. E non è che in un giorno solo puoi capire davvero cos’è, nemmeno puoi sapere cosa si nasconde dietro quelle facce sorridenti, in quel ghetto che non gli somiglia per niente. Ma che te lo dico a fare… diceva Donnie Brasco. I tempi cambiano, già. Nel film “The Bronx” Robert de Niro, nel ruolo di regista e attore, rimarcava al figlio Calogero una frase che oggi è scritta nei libri della storia del cinema:
“non c’è niente di peggio che il talento sprecato”.
Una frase con cui il padre cerca di tirare via il figlio dalla strada, che frequenta i boss del quartiere. Niente di più vero signor De Niro. Una lezione di vita semplificata in una frase: un genio. Un film in cui veniva mostrato un Bronx pieno di mafia (italiana), di odi razziali, di degrado. Non mi è sembrato, ma non posso che avere un giudizio superficiale. Bisognerebbe che ci vivessi per lungo tempo forse, per poter dire con esattezza cos’è questo Bronx.
VIAGGIARE NELL’ANIMA DEL MONDO – Lavorare a questi video, per me, non è altro che una scusa per cercare un contatto umano con la gente che vive nei posti più diversi; che poi è il vero motivo per cui faccio questa vita. Non sono i luoghi, bensì le persone che m’interessano. Nell’era di internet non esiste più un centimetro del pianeta che non conosciamo. Ma ciò che Google Earth non mi potrà mai raccontare è l’anima di chi vive tutta quella meraviglia. Ed è proprio lì che io voglio andare. La video camera è uno strumento geniale che mi permette di avvicinare persone in modo piuttosto semplice. La scusa di “ti posso fare un video” spesso apre porte grandi come il mare. Il mio sforzo sta nel tentativo di catturare il più possibile, per poi provare a tradurlo a modo mio attraverso foto, video e parole. Certo non sono un fotografo, un regista, un giornalista. Sono un pirla qualsiasi a cui piace rompersi il culo in mezzo alla strada per pura passione. Punto. E’ il riassunto di questo progetto di viaggio a cui mi sto dedicando dal 2006. Non m’importa raccontare come mi mantengo questo stile di vita, mostrare i chilometri macinati come una medaglia per sbattere in faccia una serie di numeri. I numeri sono numeri, servono solo ad impressionare, e non faccio il ragioniere. Io sono un viaggiatore e del mondo vorrei provare a raccontare. A volte funziona, a volte no. It is what it is!
UN LAVORO A TEMPO PIENO – Per rispondere a chi mi chiede informazioni sui miei video aggiungo questo paragrafo. Per produrre questi video investo giornate intere di lavoro a tempo pieno: scrivo prima cosa voglio su un foglio, faccio una ricerca per capire dove posso trovare quello che cerco, preparo l’attrezzatura, filmo e poi elaboro. Per produrre questo video ho camminato per 6 ore, ho cercato di avvicinarmi il piu’ possibile alle persone in strada. Poi altri 2 giorni di lavoro nella post-produzione (il montaggio e il blog). I 5 minuti del video accompagnati da questa introduzione ne sono il risultato. Come ho gia’ scritto su questo blog, visto che non produco questi video per soldi, filmare mi serve piu’ che altro come scusa per avvicinarmi agli sconosciuti, per cercare un particolare in ogni cosa, per allacciare un contatto umano, per approfondire, per sperimentare. Uso materiali alla portata di chiunque: una video camera consumer, una lente grandangolare, un microfono esterno, filtri (polarizzatore e UV), un treppiede economico.
SPECIFICHE:
Bisogna che faccia una premessa tecnica però. La mia video camera non è abbastanza costosa per filmare in condizioni di luce così forte (c’era troppo sole), quindi poco riesco a fare di fronte alla scarsa qualità delle immagini registrate oggi: completamente bruciate o scure (con scarsità di luce la video camera registra immagini troppo rumorose). Ho sbagliato gli orari, sarei dovuto uscire al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Tutto insegna comunque. Spero vi piaccia ugualmente.
Condividetelo con i vostri amici, così come io lo condivido con i miei.
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ENGLISH READER
Hi all,
I spent a full day in The Bronx here in New York City, and I worked on a new video about it. Too lazy actually to translate all I wrote up here to introduce this video. It takes too long, but I guess if you watch it, it doesn’t need any translation. As I always suggest to all my friends who can’t read italian, use google translate. I know it seems taugh to get the meaning of every word, but you can still get the concept of it.
Share this video with all your friends, like I do with mine.








grande!! mi piace moltissimo
Molto bene
no, non è vero caro mio amico. se fossi uscito in un altro orario forse avresti documentato immagini qualitativamente migliori, ma non queste, che sono uniche. un esempio incisivo: il tipo che fa l’aquila.. lo fa esattamente in quell’istante che ci sei tu, in un altro momento non lo avresti incrociato, ma la cosa miracolosa è che lo fa esattamente quando l’ombra di un uccello gli passa sopra la testa e taglia l’immagine che hai fatto TU!!. l’unicità dell’evento sta nella coincidenza della tua disponibilità nel fare una cosa che solo tu in quel preciso istante puoi e vuoi fare. parola di chi fa la tua stessa vita. è una questione di energia, non di luce. amen
E allora preghiamo tutti insieme: ascoltami o signore… amen
hai ragione anche tu, ma sono un precisino su ste cose, e la qualità di alcune immagini non è eccezionale. Ma siamo d’accordo sul resto, sulla coincidenza degli eventi in quel preciso istante. Probabilmente se fossi uscito prima o dopo non avrei ottenuto le stesso risultato, magari migliore o magari peggiore. Così com’è sinceramente mi piace. Allora lo facciamo sto long way della musica in viaggio o no? Insomma che mi dici dei cubani che giocano a domino??? Il tipo dell’aquila è una perla sul serio eh? Insomma mi sembra di capire che ti è piaciuto L’hai presa la video camera alla fine? Dai dai che la voglio vedere, e magari me la fai provare. Ciao ciao
abbello! io ti sto spettando.. africa together. e non scherzo affatto! la videocamera ancora non l’ho presa, ma l’ho scelta. STO ASPETTANDO CHE ME LA COMPRI UNO SPONSOR!!! aaaaaaaaaaaa. a proposito: dobbiamo cominciare a cercare sponsor per il nostro progetto.
Danielone il video lo vedo quando rientro in Italia, qui in turchia YouTube é oscurato. Vai con le video prods. L’appetito Vienna filmando, piu né fai e piu né vorrai fare. Un abbraccio forte da Antalya.
AndreOne pensavo fossi ancora a Londra a fare il pittore con Color. Com’è andata? Imparato? Quando rientrate a casa?
Bello…..bello…. bello….. peccato che dura solo 5 minuti
musica azzeccata anche se non sono un’amante del genere…..
Un abbraccio fratello.
Maxxx
yo yo!
Grande Daniele, come sempre!
Ti aspetto….
All right Brum
E’ bellissimo !!!! ti ringrazio x quanto stai facendo x’ solo cosi’ riesco a vedere e capire cosa c’è in giro x il mondo. sei troppo forte !!!! sei un Grande Baci . Anto
Ciao presidentessa del comitato parenti dello sbullonato in giro a barboneggiare. Passerò da quelle parti e che ne dici un piatto di pasta come dio comanda, che di hamburger e patatine ne ho la nausea. Ma lo zio ha preso una moto? Quale quale? Dai che sono curioso…
Un’intera civiltà rovinata dalla merda architettonica in cui sono costretti a vivere, dalla merda incomprensibile che si costringono ad ascoltare, e dall’obesità, per la merda che insistono a mangiare. Te credo ti tremava la mano, come reputo altrettanto ovvio che ‘sti fessi abbiano l’esercito più grande del mondo. Io pure per quel niente che hanno da perdere andrei a rischiare la mia polpa cerebrale in afghanistan, tanto…
)))
Al posto dell’aquilona, metterei sui loro vessilli quell’esaurito che imita le cornacchie, che trovo assai più consono
Ti s’aspetta nella beltà europea Danielòn, che laggiù rischi un calcio nelle palle per registrare solo la parte più inutile di questa già sofferente terra.
Abbrazz!
Edo ciao,
rieccoci qui a pigiare polpastrelli a distanza per dirci qualcosa noi due. Eh si, come faccio a non darti ragione sulle lacune di civiltà che promuovono come oro da queste parti? Ma c’è da dire non è tutto come sembra da fuori, ma apriamo un discorso che finisce con punti di vista. La settimana scorsa quasi mi arrestano in metropolitana perchè filmavo il cartello “downtown” ai girelli d’ingresso. In 5 mi hanno circondato e con toni poco amichevoli n’altro pò mi prendono a bastonate. E manco gli puoi dire stronzi! Come fai a non nutrire frustrazione in un ambiente del genere? Il vecchio continente non mi è mai mancato più di tanto, ma ti dico che solo il fatto di non dover chiedere visti e permessi anche per andare al cesso della stazione, mi rigenera mente e corpo. A presto capitano, rimango sempre lì con lo spazzolone in mano pronto a pulire barca verso Sant’Elena.
Abrazos a toda la familia.
Al prossimo assalto coi bastoni procurati un coperchio da bidone come nei cartoons.
Ciao Dan, fai buon rientro. QVB!
bravo
ma bravo perdavvero
video emozionante !
peccato non riuscirò a venirti a salutare … l’avrei fatto volentieri !
complimenti sei un fenomeno.
A.